 |
|
 |
 |
 |
 |
| La Fondazione possiede l’archivio
documentario personale dello storico e politico palermitano
Giuseppe Tricoli giudicato “di interesse storico
particolarmente interessante” dalla Soprintendenza
archivistica per la Sicilia del Ministero per i Beni e
le Attività culturali. “L’archivio
– si legge nella dichiarazione notificata il 18
gennaio 2005 – testimonia l’attività
di Giuseppe Tricoli, figura notevole della cultura e della
politica siciliana tra gli anni Cinquanta e Novanta del
secolo scorso. L’archivio consente, altresì,
di ricostruire attraverso la documentazione riguardante
l’attività parlamentare e politica di Giuseppe
Tricoli, vicende significative della storia siciliana”.
Il materiale può essere raggruppato in due filoni
principali: quello politico e quello storico. Sessanta
faldoni riguardano carte significative e uniche per ricostruire
le vicende degli ultimi cinquant'anni della Destra siciliana.
Vi sono, infatti, conservate circolari, disposizioni,
materiale propagandistico, congressuale ed elettorale
del partito del quale Giuseppe Tricoli dall'immediato
dopoguerra alla sua scomparsa rivestì alte cariche
dirigenziali: segretario provinciale, segretario regionale,
componente della segreteria nazionale. Detto materiale
è indubbiamente interessante e prezioso, per non
dire unico, poiché non esiste un altro archivio
“ufficiale” e altrettanto ricco che ci permetta
di ricostruire le vicende della Destra siciliana nel periodo
in questione. Altri faldoni racchiudono documenti raccolti
nel corso della sua attività come membro del Parlamento
siciliano tra il 1971 al 1991: testi di "interpellanze",
"interrogazioni", "disegni di legge d'iniziativa
parlamentare", "mozioni", "ordini
del giorno" concernenti la Settima l'Ottava, la Nona
e la Decima Legislatura dell’Assemblea regionale
siciliana. Notevole, inoltre, la documentazione riguardante
i "corrispondenti" tra i quali: Giorgio Almirante,
Pino e Adriano Romualdi, Arturo Michelini, Gianfranco
Fini, Alfredo Cucco, Castrense Civello, Gianni Allegra,
Gaetano Falzone, Gioacchino Volpe. Altri numerosi faldoni
contengono invece il materiale documentario e fotografico
raccolto per le numerose pubblicazioni di storia moderna
e contemporanea realizzate nel corso della sua attività
scientifica. Ma anche prezioso materiale, rimasto inedito,
raccolto in vista di nuove pubblicazioni mai realizzate
per la sopraggiunta malattia che nel 1995 ne avrebbe provocato
la morte. |
 |
|
 |
|
| |
|
|
|
 |
|